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Ambrogio Raffele (1845-1928)
Nasce a Vigevano nel 1845. Di estrazione borghese, dopo aver intrapreso gli studi di ingegneria a Torino, dal 1874 frequenta i corsi dell'Accademia Albertina sotto la guida di Antonio Fontanesi, con cui stringe amicizia, e di Gastaldi. Raffele partecipa alle rassegne della Promotrice di Torino e nel corso degli anni Ottanta compie alcuni soggiorni di studio a Roma, a Firenze e in Toscana, dove ha occasione di conoscere numerosi artisti tra cui Antonio Mancini e Vittorio Matteo Corcos, ma anche John Singer Sargent. Pur senza trascurare il ritratto si dedica con impegno soprattutto al paesaggio alpestre, trattando anche con la pittura all'acquerello, raffigurando, di preferenza, scorci e vedute della Val d'Aosta, frequentata in compagnia dei colleghi Carlo Stratta e Carlo Pollonera. Tra le opere maggiormente significative di questo periodo si segnalano Presso Courmayeur (1895), presentato alla mostra Triennale di Torino nel 1896 e, oggi, alla Galleria d'Arte Moderna di quella cittą. Nel 1927 Vigevano gli dedica una vasta mostra antologica. Muore a Vigevano nel 1928.
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